Biografia

Dà inizio alla sua formazione vocale all’età di 16 anni. Apprezzato a livello internazionale quale raffinato interprete principalmente delle opere verdiane e pucciniane, viene considerato uno tra i tenori più promettenti della sua generazione.


Si diploma presso il Conservatorio “A. Corelli” di Messina per poi frequentare il Corso di Alto Perfezionamento Vocale "Voci Verdiane", indetto dalla Fondazione Arturo Toscanini di Parma e tenuto dal maestro Alain Billard.


Debutta ne La Traviata di G. Verdi (07.2003)  a Busseto per la regia di Franco Zeffirelli; in Madama Butterfly (01.2006) al teatro Carlo Coccia di Novara e a Spoleto in Didone AbbandonataLucia di Lammermoor e nel ruolo di Rodolfo in La Bohème. Coglie un ottimo successo di pubblico e critica vestendo i panni di Manrico ne Il Trovatore (9.2007).  

Inaugura la stagione lirica 2009 con La Bohème al Teatro Vittorio Emanuele di Messina per poi tornarvi debuttando nel ruolo di Alfredo Germont ne La Traviata. Di particolare rilievo il felice debutto a Palma di Maiorca nel Faust (06.2009), in cui ha ottenuto un'importante affermazione personale nel ruolo del titolo, in replicato al Teatro Massimo Bellini di Catania (01.2010); è successivamente stato un apprezzato Pinkerton nella  Madama Butterfly al Teatro Comunale di Bologna. 


Collabora poi con l’Orchestra Sinfonica di Milano, diretta da Roberto Abbado, interpretando Otto romanze per Tenore e Orchestra di Verdi e Berio, all’Auditorium di Milano.  Ad Ottobre 2009 ha debuttato nel Macbeth, a Pechino, con i complessi del Festival di Savonlinna, dove nel Luglio 2010 è stato Pinkerton in Madama Butterfly, oggetto di un’ottima critica a livello europeo (in primis sulla celebre pubblicazione Das Opernglas). Nel 2011 fa la sua prima apparizione al Teatro dell'Opera di Graz ne La Traviata, la cui regia reca l'illustre firma di Peter Konwitschny ed in seguito fa il suo debutto nei panni del Duca di Mantova in Rigoletto, a Montreal. 


Apre il 2012 con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, diretta da Juraj Valčuha, coinciso con la sua prima performance dello Stabat Mater di Antonín Dvořák, presso l'Auditorium Arturo Toscanini di Torino, seguìto da La Traviata a Modena, Piacenza e Bolzano. Debutta poi al Teatro La Fenice di Venezia nei panni di Rodolfo ne La Bohème e nel ruolo del protagonista maschile in Roméo et Juliette a Denver (Opera Colorado); ad Aprile 2013 è Cassio nell'Otello andato in scena all'Opera di Pechino, per la regia di Giancarlo Del Monaco ed in seguito al Teatro Massimo di Palermo. 


Interpreta Alfredo in La Traviata (Teatro dell'Opera di Norimberga, produzione replicata da Marzo a Maggio 2015) e Pinkerton in Madama Butterfly (Teatro dell'Opera di Amburgo), ruolo ricoperto tra Ottobre 2014 e Gennaio 2015 anche a Brescia (Teatro Grande), Cremona (Teatro Ponchielli), Reggio Emilia (Teatro Valli), Como (Teatro Sociale) e Pavia (Teatro Fraschini). 

Ha recentemente debuttato nel ruolo di Avito ne L'amore dei tre re di Italo Montemezzi (Aprile 2018 - New York City Opera) ed in quello di Pollione nella Norma di Vincenzo Bellini con l'International Opera Company Finland (Settembre 2018).


Notevole l'impegno che l'ha visto, negli anni, esibirsi in numerosi concerti in Italia e all’estero, con lusinghiere partecipazioni ed apprezzamenti di pubblico e critica.